VITICOLTURA

Bolgheri, il Merlot Messorio è chiamato in Svizzera

Il Messorio chiamato a Zurigo dal critico mondiale Robert Parker...

Domani, Domenica 5 febbraio, a Zurigo, si terrà un appuntamento importante per il mondo vitivinicolo livornese che vedrà ergersi tra i protagonisti il Merlot di una delle aziende più stimate di Bolgheri: il vino Messorio dell’azienda Le Macchiole, situata in Toscana, nella Costa degli Etruschi, in un luogo incantato, ricordato dalle poesie di Giosuè Carducci, dove le dolci colline coperte di boschi, viti e ulivi s’incontrano con il Mar Tirreno. Una filosofia di lavorazione con sperimentazione continua per l’ottenimento di vini di carattere che prevede la cura oltre che del vigneto - con vinificazioni separate di ogni singola parcella secondo metodi che rispettino l'andamento climatico della vendemmia in oggetto e affinamenti appropriati al carattere di ogni singolo vino, - anche della cantina, fondamentale per il raggiungimento della qualità.
L’evento è organizzato, in occasione di “Matter of taste”, da Monica Larner, referente per l’Italia della rivista “Wine Advocate”, completamente conosciuta come “Wine Advocate di Robert Parker” e informalmente di recente come “RP”, bimestrale globale del settore vitivinicolo con sede negli Stati Uniti seguito dal guru Robert Parker, uno dei principali critici di vino negli Stati Uniti con influenza internazionale, ampiamente riconosciuto come il critico più noto e influente del vino nel mondo di oggi.
Leader della giornata sarà appunto il vino Messorio, nato nel 1994, con varietà 100% Merlot ed affinamento 20 mesi 75% in barriques nuove e 25% in barriques 2° passaggio, così chiamato dal termine che individuava il periodo della mietitura, ovvero il momento più importante della vita delle campagne locali, una volta legata al grano, ed ora imprescindibilmente identificato con la vendemmia. Tale vino è considerato oggi uno dei più rappresentativi Merlot italiani nel mondo, deciso, di notevole complessità e eleganza che cresce anno dopo anno con l’affinamento in bottiglia.
Accanto al suo Messorio vi sarà anche Cinzia Merli, titolare dell’azienda Le Macchiaiole, ovvero la lady del vino bolgherese con il suo motto “L’impossibile diventa possibile”, alla guida dal 2002 di 18 dipendenti ed una produzione di oltre 140.000 bottiglie esportate in 60 paesi, dagli Stati Uniti al Giappone, con tre etichette star del mondo vitivinicolo: il Paleo, Scrio e Messorio.
«È un onore per noi essere stati scelti da Robert Parker per rappresentare l’eccellenza italiana attraverso un focus sul Messorio – dichiara Cinzia Merli – poter parlare del nostro territorio e dei nostri vini in tutto il mondo è la cosa che più ci ripaga dell’impegno che mettiamo ogni giorno in vigna e in cantina».