NO ARMI

Livorno, protesta pacifista a Camp Darby

Presidio dei movimenti pacifisti e sinistra di base di Livorno e Pisa, davanti alla base americana di Camp Derby per contestare la costruzione della linea ferroviaria tra la base americana ed il porto, per il trasporto di armi ed esplosivi, prevista la realizzazione di una nuova linea ferroviaria che dalla Stazione di Tombolo porta ad un grande terminal all'interno di Camp Darby, sarà integrata da un ponte girevole sul Canale dei Navicelli e permetterà il transito di due treni al giorno

Livorno. Nel giorno della Festa della Repubblica (2 giugno), movimenti pacifisti e sinistra di base di Pisa e Livorno, hanno organizzato un presidio pacifico davanti alla base americana di Camp Darby a Tombolo (tra Pisa e Livorno). Motivo della protesta è la prossima costruzione di una linea ferroviaria per potenziare il collegamento tra la base americana ed il porto di Livorno, per il trasporto di armi ed esplosivi. Il progetto, presentato dalla Commissione mista costruzioni italo-statunitense, è stato approvato il 26 aprile dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e prevede la realizzazione di una nuova linea ferroviaria che dalla Stazione di Tombolo porta a un grande terminal all'interno di Camp Darby. La nuova linea, integrata da un ponte girevole sul Canale dei Navicelli, permetterà il transito di due treni al giorno. Armi e mezzi che – sostengono gli organizzatori – transiteranno da Livorno e che, anche in ragione del nuovo servizio Ro-Ro della Liberty Lines, saranno principalmente diretti in medio oriente, rendendo in questo modo l’area livornese un obiettivo estremamente sensibile. Contestata anche l’autorizzazione concessa dal Parco regionale per il taglio di mille pini per consentire il passaggio della nuova linea ferroviaria.

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